E' in mostra alla GAM, in Via Magenta.
Un universo fatto di volti di bimbi, di uomini e donne, farfalle e insetti nocivi, cicogne, ratti e cadaveri.
Opere enormi, di una vastità dirompente,a dispetto di una cultura che annulla le individualità.
Personalmente, mi colpisce e mi dà fastidio. Provo per le sue opere la stessa antipatia che sento per l'umanità. Venale e scarsa di sentimenti, vorace e volgare.
Il cinico realismo di Fang Liju la descrive bene.
Il titolo della mostra è "Il precipizio sopra le nuvole".
Riscattano il tutto le farfalle.
Tante farfalle coloratissime.
E morti, tanti morti.
Bambini, tanti bambini a sostituirli e l'orrore continua.
Bambini, tanti bambini a sostituirli e l'orrore continua.
Quest'opera è la mia preferita. Il volto deformato, la bava dalla bocca, il moccio al naso.Tutto si compra ma non la felicità né l'immortalità.Il guaio è che ci s'incanta a contare gemme, orologi e i rossetti che spuntano qui e là come i salami di Jacovitti :-), ma il protagonista è il disperato e disperante essere umano che non trova tregua né equilibrio.
E intanto muore, alla fine.
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